giovedì 6 aprile 2017

VETRALLA – GIARDINO, “LA DURA BATTAGLIA DI UN PAESE CHE HO SUBITO AMATO DAL 1984”

In questi ultimi sei anni in cui ho scelto di impegnarmi nel sociale e spronare a chi di dovere ad una maggior cura del paese sono stati veramente desolanti per me che ho sempre avuto Vetralla nel cuore, non é lo stesso paese che ho trovato nell’84 anno quando sono arrivato.
“viviamo in un paese dove ormai da molti anni non esiste una manutenzione” Basta girare tra le vie del centro storico per rendersi conto che ormai è quasi vuoto, si possono notare attività commerciali chiuse, locali liberi con scritto affittasi o vendesi, case disabitate in vendita,vie sporche, vegetazione selvaggia che esce da per tutto, il mercato cittadino ultimamente spostato creando non pochi problemi sia ai commercianti che ai negozianti, il traffico veicolare è stato deviato in prossimità della scuola elementare mettendo a rischio la circolazione stradale. Nel centro di Vetralla si notano sampietrini sommersi dall’erba.

Da Viterbo verso Roma troviamo il cartello che indica l’inizio del paese «Benvenuti a Vetralla» l’auto scorre lentamente come se volesse farmi declamare ed ammirare cm per cm il paesaggio ma solamente l’asfalto ricoperto da grosse buche sembra essere l’unico panorama riservato alla mia vista, costretta a fare delle gincane per riuscirle a schivarle. Vorrei andare più veloce ma l’auto dice di no !! Incita a rallentare: “ha ragione si rischia di bucare piegare qualche cerchio o distruggere gli ammortizzatori”.

Nascono rotatorie come funghi, sono particolarmente decentrate rispetto all’asse della strada principale, rendendo difficoltoso l’attraversamento della rotatoria da parte di mezzi pesanti e autobus. Passaggi pedonali in prossimità di una rotatoria, segnaletica orizzontale fatta su un manto stradale con grossi crateri.
Una delibera fatta dalla precedente Amministrazione Aquilani, per la realizzazione di un area riservata alla sgambatura per cani. Sembrerebbe che tale delibera con l’attuale amministrazione sia svanita nel nulla.

I cittadini stanchi danno una loro versione ed rivestono tutte le colpe alla politica locale. Nel 2011 ho creato un gruppo su Facebook dal nome “Striscia Vetralla” una mia iniziativa sociale per dare l’opportunità a tutti di dire liberamente una loro opinione e di segnalare situazioni di degrado, in modo da poterle renderle pubbliche e di rendermi conto anch’io con i miei occhi in quale stato si trova veramente il nostro paese. Attrezzato di una Canon ho iniziato il lungo pellegrinaggio nel mio paese cominciando a pubblicare miei articoli sulla stampa con documentazione fotografica che evidenziano lo stato di degrado e di abbandono. Grazie al social ho conosciuto moltissimi amici, commercianti e giovanissimi vetrallesi con i quali abbiamo affrontato problematiche del paese, giungendo sempre al solito ritornello “il paese è all’agonia”.

in questi ultimi sei anni in cui ho scelto di impegnarmi nel sociale e spronare a chi di dovere ad una maggior cura del paese sono stati veramente desolanti per me che ho sempre avuto Vetralla nel cuore, non é lo stesso paese che ho trovato nell’84 anno quando sono arrivato ed ho da subito amato.

Sono passati ormai più di trenta anni, Il tempo cambia e molte cose sono cambiate durante questi anni purtroppo non in meglio. Oggi Vetralla é un altro paese, nel totale abbandono, solo le case sono rimaste lo stesso o quasi (visto il degrado di tante case chiuse). Cambiano le Amministrazioni ma a poco è servito, con la precedente Amministrazione più volte parlando direttamente con gli Assessore e il Sindaco qualcosa anche se piccola si riusciva ad ottenere, devo ammettere che c’era più collaborazione, spesso mi sentivo anche a telefono per segnalare alcune situazioni. Con l’attuale amministrazione non c’è collaborazione, evitano ogni tipo di affronto.

A malincuore posso aggiungere che la desolazione, la tristezza sono gli unici sentimenti che mi pervadono e mi fanno accrescere quel sentimento di limitatezza, come Davide contro Goliath ,davanti a questi immensi problemi che travagliano il nostro paese.

C’è una mentalità politica sia in maggioranza che in alcuni partiti di opposizione vecchia di cinquanta anni fa, andrebbe ringiovanita non soltanto anagraficamente ma anche nel modo di pensare, ci vogliono volti nuovi mentalità nuove.
Le case deserte,cartelli VENDESI, la vegetazione incolta, sono elementi che evidenziano gli anni ed anni di abbandono: strade ridotte un colabrodo; via del Cimitero Vecchio ormai da diversi anni chiusa; una palestra comunale dove sono stati già spesi centinaia di migliaia di euro ed ancora inutilizzata nonostante l’attuale amministrazione in campagna elettorale ha promesso la sua riapertura, un sottopassaggio, più volte da me segnalato, non praticabile a causa della non messa a norma dell’abbattimento delle barriere architettoniche e chi è costretto a vivere su una sedia a rotelle deve attraversare una strada ad altissimo rischio senza alcun attraversamento pedonale né segnaletica che costringe il rallentamento veicolare.
Poca rilevanza hanno le associazioni sportive che non vengono considerate: giovani atleti con dei meriti sportivi a livello nazionale e mondiale che vengono oscurati e non elogiati dal proprio paese di appartenenza da chi di dovere avrebbe l’obbligo amministrativo.
Uscendo dal centro storico e percorrendo la cassia tra Vetralla e Cura solo la sporcizia e l’incolta vegetazione invadono queste vie principali; per non parlare delle frazioni completamente dimenticate.
La frazione di Cura è spesso soggetta ad allagamenti nei locali commerciali, cantine e garage a causa della scarsa manutenzione fognaria probabilmente dipesa dal mancato ingrandimento della stessa rete per l’aumento demografico e delle strutture abitative.
In un paese pieno di problemi come il nostro non si può andare avanti evidenziando i soli interessi personali di qualcuno. Direi che si dovrebbe operare per l’interesse del paese, lasciando in disparte il culto della persona che molti utilizzano senza nemmeno accorgersi che é un morbo dittatoriale !!
Penso che ci vorrebbe un programma con una sole voce che parli ed aiuti il paese non l’interesse della sola persona che prende le redini per dirigere il paese e che magari come spesso accade dopo il titolo preso se ne frega del paese. In Politica si va avanti con la maggioranza ed un opposizione positiva e costruttiva nella quale tutti parlano la stessa lingua e agiscono per un solo interesse : Far rivivere Vetralla.
Prima di chiudere questo mio pensiero sulle condizioni in cui è ridotto il nostro paese vorrei dire un’ultima cosa: non dobbiamo addossare la colpa solo ad altri. Se il paese è in stato di degrado questo è anche “merito” di noi cittadini che dovremmo contribuire nel mantenimento e nella manutenzione del paese.
Uniamoci e collaboriamo se vogliamo salvare il paese; la solitudine e il menefreghismo non porterà a nulla di buono…a buon intenditore poche parole!!

Gennaro Giardino

giovedì 16 marzo 2017

VETRALLA - DOPO UNA PASSEGGIATA FATTA A MONTECALVO PROPRIETÀ DEL COMUNE DI VETRALLA ETTERI E ETTERI DI TERRENO DATI AL PASCOLO DI BESTIAME UNA DELLE TANTE NOSTRE RICCHEZZE TENUTA IN MODO PIETESE.

Mi domando chi dovrebbe controllare che questa zona venga ben tenuta e perché in alcuni casi non c’è un controllo del veterinario della ASL visto l’ultimo articolo uscito pochi giorni fa per la moria di bestiame.



Come si può ben notare dalle foto bestiame poco nutrito, staccionate cascate a terra, recinzioni lasciate in condizioni pietose inoltre come si vede ben chiaro dalle foto tutti i cartelli stradali bucati presumibilmente da arma da fuoco.



 Inoltre mi sembra che in detta zona una parte doveva essere destinata al rimboschimento ma come vedete dalle foto è tutto secco.








Inoltre mi sembra che in detta zona una parte doveva essere destinata al rimboschimento ma come vedete dalle foto è tutto secco.
Vetralla - Cari amici queste sono le condizioni in cui versano i bagni della stazione fs a di Cura di Vetralla, oltre che ridotti male igienicamente sono sempre chiusi.
Vetralla Monte Calvo - cartelli stradali usati come tiro al bersaglio



Ricevo e pubblico quanto segue:
Buongiorno Gennaro....queste sono le immaggini della nuova aiuola vicino alla rotatoria di Vetralla....nn bastava l'atrocita della rotatoria e dei futuri disagi...pure la deformazione della sua naturale andatura....se vuoi puoi pubblicare....a me nessuno da retta ,tu sei più visibile. Buona giornata...al peggio nn c'è mai fine

lunedì 13 marzo 2017

VETRALLA - Mi scrive una mamma per mettere in evidenza una situazione pietosa che tutti noi riscontriamo da molti anni nel nostro paese:

Ciao Gennaro sono una mamma che con le belle giornate ama uscire all'aria aperta sia per fare una passeggiata e sia per portare i suoi figli ai giardinetti volevo farti una domanda dove li porto? Alla vila comunale di Vetralla si sa ci sono le processionarie, al Parco della musica a Cura i giochi sono mezzi rotti e per terra bottiglie rotte e qualche siringa

Rimangono solo quelli di via fosso grande
Ma li non si può perché è stato "occupato" da questi ragazzi stranieri che stanno li dalla mattina in ciabatte e in pigiama e di portare li i miei figli non mi pare il caso perché poi hanno fatto quella montagna di terra
Allora mi chiedo dove li posso portare? Possibile che nessuno può far nulla. Perché non hanno ne figli piccoli e ne nipoti...

domenica 12 marzo 2017

VETRALLA –  GIARDINO: CHI PENSA AI NOSTRI DISABILI? LE AUTORITÀ COMPETENTI COSA FANNO?


Vetralla - come potete osservare, la foto (fotomontaggio che dimostra la realtà dei fatti), riporta tutto il disagio che i nostri amici disabili sono costretti a sopportare nel nostro paese. Cambiano le amministrazioni ma la situazione resta sempre la stessa: Un sottopassaggio non a norma per l'abbattimento delle barriere architettoniche che porta coloro con disabilità fisica ad attraversare la Cassia  corredo un alto rischio. Da sottolineare inoltre che tale strada si presenta priva  di segnaletica orizzontale o verticale. Il pericolo si presenta all'ordine del giorno! Mi auguro che questa attuale amministrazione già inserita da circa nove mesi possa fare i dovuti, direi urgenti interventi per facilitare i nostri cittadini con problematiche fisiche.


Gennaro Giardino 

mercoledì 1 marzo 2017

VETRALLA (VT) – GENNARO GIARDINO – LE ROTATORIE SONO DECENTRATE RISPETTO ALL’ASSE DELLA STRADA 

 A quanto pare, la sicurezza delle strade e dei cittadini non è una prerogativa degli amministratori di Vetralla che si sono susseguiti negli ultimi anni. 
Il problema delle rotatoria che stanno realizzando in questi giorni sulla Cassia, sarebbe il fatto che sono particolarmente decentrate rispetto all'asse della strada principale, rendendo difficoltoso l'attraversamento della rotatoria da parte di mezzi pesanti e autobus.

La rotatoria già terminata in Frazione La Botte non permette il fluido passaggio di autobus e mezzi pesanti, i quali sono costretti a salire sul bordo della rotatoria. Per non parlare delle grosse difficoltà per gli autoarticolati più volte costretti a fare delle manovre.
Mentre per questa che stanno realizzando in questi giorni, sempre nello stesso metodo decentrata, la mia preoccupazione dice Giardino: “come faranno i pullman di linea “CO.TRAL” ad entrare nel paese? mi auguro che non rischiamo che venga spostata altrove la fermata all’interno del paese”, sarebbe per i pendolari e i tanti ragazzi che vanno a scuola un grosso problema.
Assistiamo soltanto ad inutili ed inconcludenti esternazioni da parte dei politico di turno in occasione di sinistri stradali a volte molto gravi, ma in concreto la metodologia utilizzata dimostra tutt’altro.
Certamente quest’Amministrazione non ha colpa. Allora perché, pur palesandosi un indubbio pericolo della realizzazione di rotatorie decentrate, non si sta facendo nulla per correre ai ripari restando inermi?
Spendere soldi pubblici dopo aver realizzato disastri, si può, riparare le “sviste” non ancora realizzate, invece non è ipotizzabile?
L’ideatore di queste rotatorie, quando capita di percorrerle con la sua bella macchina, per caso non prova un senso di colpa per aver regalato ai Vetrallesi una “cosa” del genere?






lunedì 20 febbraio 2017

https://www.facebook.com/NotiziarioTuscia/posts/398993393796713

VETRALLA – CHE FINE HA FATTO QUELLA DELIBERA  FATTA DALLA PRECEDENTE  AMMINISTRAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UN AREA RISERVATA ALLA SGAMBATURA PER CANI?





Giardino Gennaro interviene  in merito ad una delibera  fatta dalla precedente  Amministrazione Aquilani, per la realizzazione di un area riservata alla sgambatura per cani, “in allegato foto dell’area di destinazione e delibera”.
Sembrerebbe che tale delibera sia svanita nel nulla.
Ad aprile dello scorso anno in prossimità dell’elezioni la precedente amministrazione aveva approntato un area delineata provvisoriamente  da destinare  per la sgambatura per cani: oggi quell’area  destinata ai nostri amici a quattro zampe non solo non è stata più realizzata  ma del tutto eliminata.


si potrebbe creare  all’interno delle Ville comunali di Vetralla e Cura apposite aree per sgambatura per cani, offrendo ai nostri amici a quattro zampe la possibilità di passeggiare liberamente ed inoltre installare distributori automatici per sacchetti igienici per le deiezioni canine, rispettando così sia le persone che l’ambiente pubblico.
L’attuale amministrazione potrebbe prendere spunto da questa mia proposta già più volte fatta, in modo da far ben rispettare l’ambiente e la sicurezza pubblica.
Conclude Giardino: “Attendo fiducioso che il nostro primo cittadino tenga in considerazione questo mio comunicato”






lunedì 13 febbraio 2017


VETRALLA - ARTICOLO BOMBA CHE METTERÀ IN CRISI L'ATTUALE AMMINISTRAZIONE - CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DEL SINDACO 

Fratelli d’Italia: “A Vetralla abbiamo gli amici degli amici e i parenti dei parenti”
NewTuscia – VETRALLA – La nuova amministrazione del Comune di Vetralla non ha ben chiaro il concetto di incompatibilità, di conseguenza il sindaco Coppari si è reso protagonista di alcune nomine a dir poco discutibili, oltre ad alcune situazioni che in altri ambiti risulterebbero sconvenienti. Infatti, alla faccia della trasparenza tanto sbandierata in campagna elettorale, il nostro consigliere Giulio Zelli Menegali ha richiesto da vari mesi e più volte spiegazioni in Consiglio Comunale in merito ad alcune nomine che a nostro avviso sono palesemente incompatibili, senza ricevere alcun risposta.
Oggi pertanto vogliamo informare la popolazione vetrallese su quanto sta accadendo, perché sembra che a Vetralla nessuno ne sia al corrente o tutto sia normale. Andiamo ai fatti, ad agosto scorso, in piena estate, il sindaco nomina il nuovo CDA della municipalizzata Vetralla Servizi, presidente Emanuele Trevi, consiglieri Reali Martina e Pasquinelli Federico, tutto bene e non fosse per il fatto che il signor Pasquinelli Federico è il fratello dell’assessore e consigliere Pasquinelli Enrico. La domanda a noi è sorta spontanea, è normale che un assessore, insieme al sindaco, possa nominare suo fratello nel CDA di una municipalizzata gestita e controllata dallo stesso comune…? La risposta dovrebbe essere chiara, ma non lo è per questa amministrazione che non si è ancora espressa e quel che è peggio non lo è neanche per il signor Pasquinelli Federico che, in uno scambio di opinioni con il sottoscritto sull’argomento avuto su di un famoso social, ha testualmente detto che lui non ruba nulla e che è normale che sia stato nominato lui visto il suo impegno per il paese!!!
Non è finita qui. Non poteva mancare la nuora del sindaco, la signora Sanetti Simona eletta consigliere comunale, alla quale il suocero conferisce la delega all’istruzione, in barba ad ogni norma sull’incompatibilità (Legge 267/2000 parenti e affini entro il quarto grado del sindaco non possono ricoprire cariche dove rappresentano l’ente e un delegato di fatto rappresenta l’ente in tute le iniziative che organizza) ed in barba alle più semplici regole comportamentali che si dovrebbero adottare nel momento in cui si va a ricoprire un ruolo così importante. Ci domandiamo se questi provvedimenti fossero stati adottati dalle precedenti amministrazioni cosa sarebbe successo!!!
Infine, ma di situazioni poco chiare ed inopportune ve ne sono altre e ne daremo conto, l’assessore al patrimonio Postiglioni nonché presidente del Tre Croci Calcio, il quale di accinge a rinnovare le convenzioni per gli impianti sportivi con le varie associazioni e quando sarà il turno del campo sportivo di Tre Croci non farà altro che rinnovare a se stesso la convenzione!!! Forse abbiamo esagerato con i punti esclamativi? Comunque tutto normale sotto il cielo di Vetralla, come dice il signor Pasquinelli.
Questi fatti sono di una gravità estrema, richiediamo l’intervento del Prefetto per verificare che non vi siano elementi su cui procedere, nonché le dimissioni immediate del sindaco, in quanto se sapeva è grave e ne dovrà rispondere quantomeno ai suoi elettori, e se non sapeva è altrettanto grave e pericoloso in quanto poco competente.
A questo punto ci aspettiamo una risposta finalmente celere, che non può essere una semplice spiegazione o motivazione su quanto fatto e qualsiasi giustificazione avrebbe i sapore della beffa e risulterebbe ridicola e poco seria, peggio sarebbe se le nomine venissero revocate oggi, il che vorrebbe dire che i nostri dubbi, se così li vogliamo chiamare, sono fondati; non vi è altra strada che le dimissioni immediate per manifesta incapacità di chi ha avallato queste scelte.
FRATELLI D’ITALIA-AN VETRALLA
Roberto Tomassini


sabato 11 febbraio 2017

VETRALLA - a nove mesi dell'Insediamento di questa nova amministrazione "area politica di sinistra" ancora non si riesce ad avere la palestra comunale aperta ai nostri atleti. In campagna elettorale le promesse in piazza con megafoni ad alto volume per avere il voto sono state tante tra cui questa benedetta palestra...
Ma gli attuali amministratori che tanto hanno criticato la vecchia amministrazione di incapacità di governare un paese, anche loro sono affetti da questa incapacità governativa :-)








giovedì 26 gennaio 2017

VETRALLA - ALBERI ABBATTUTI PER FARE SPAZIO ALLA ROTATORIA.


Vetralla, questa mattina sono iniziati i lavori per la realizzazione di una seconda rotatoria sulla SR2 Cassia, in corrispondenza di via Don Benedetto Baldi. Per l’operato è stato necessario sacrificare due alberi e ciò ha mandato su tutte le furie alcuni cittadini che hanno espresso giudizi negativi sul web.

Il progetto risale al 2015 con la vecchia Amministrazione e servirà, secondo il Comune di Vetralla, a ridurre notevolmente la pericolosità di una strada ad alto scorrimento come la Cassia.
La realizzazione della prima rotatoria alla Frazione La Botte è stata ultimata pochi giorni fa e questa ha creato non pochi problemi: molti mezzi pesanti riscontravano grandi difficoltà nella manovra causando traffico e rallentamento; per tale motivo sono state apportate alcune modifiche.
Ci sono molte zone nel paese dove sarebbero state utili le realizzazione delle rotatorie per alleviare ingorghi ed incidenti quali presso il centro commerciale Coop, nel quale continuano a registrarsi continui sinistri stradali.
Altro luogo per la possibile realizzazione sarebbe stato all’altezza del Cimitero allo svincolo per la località di Mazzocchio; anche qui strada di diversi sinistri.
Sarebbe necessario ricercare altre soluzione per la sicurezza stradale: come l’istallazione di impianti di illuminazione laddove la zona risulti essere più buia, autovelox, attraversamento pedonale controllato ecc …
Pochi giorni fa è uscito un articolo dell’assessore Postiglioni che elogiava e decantava il successo per la fiera di Sant’Antonio grazie all’organizzazione e alla collaborazione dell’attuale amministrazione.
Tale considerazione veritiera dimentica però che tale festività ha sempre riscontrato un notevole successo negli anni passati poiché si tratta di una tradizione folkloristica molto sentita.
È ora di guardare avanti e abbandonare i programmi della vecchia amministrazione, giudicata negativamente dall’attuale: non si dovrebbe guardare il futuro del nostro paese elencando sempre i programmi, gli errori, le mancanze che sono state fatte ma si dovrebbe ripartire da quelle per creare il nostro domani.

Gennaro Giardino



martedì 10 gennaio 2017

INTERVISTA RILASCIATA AL QUOTIDIANO DEL LAZIO
"Da Striscia Vetralla alla politica". Parla Gennaro Giardino
"La mia passione civica e il mio impegno nel sociale portò alla nascita del gruppo Striscia Vetralla. Ora entro in politica per mettermi al servizio della mia città"




Ormai mi risulta quasi impossibile immaginare di iniziare una sessione di lavoro senza che tra le notifiche del profilo Facebook del giornale non appaia la notifica di Gennaro Giardino che ha pubblicato qualcosa in Striscia Vetralla. Così come è divenuta prassi salutarsi di buon mattino,  all'inizio dei nostri rispettivi impegni, per augurarsi il buongiorno e fare due "chiacchiere virtuali".
Forse all'inizio nemmeno lui immaginava quanto Striscia Vetralla, seguita a ruota dagli altri gruppi, avrebbe rivestito un ruolo così preponderante nella propria vita e anche in quella di tanti cittadini vetrallesi, che frequentano la pagina per dibattere delle tematiche politiche e sociali della città, stimolate dalle riflessioni e dalle inchieste di Gennaro. Numeri da capogiro: oltre 16mila iscritti a Striscia Vetralla e 14mila a Striscia la Tuscia. Un consenso rilevante, che ha spinto Giardino alla fine del 2015 a scendere in politica, in modo da tradurre il suo impegno in fatti concreti, soprattutto dopo le denunce negli ultimi tempi sull'inefficienza - a suo dire - della classe politica vetrallese.  Insieme a Gennaro abbiamo ripercorso le tappe salienti di questa sua avventura e lo ringraziamo per aver scelto di raccontarle al nostro giornale
D: Gennaro, nel tuo caso vale proprio il detto che la notte porta consiglio. E' davvero curioso conoscere come è nata l'idea di Striscia Vetralla
R: La mattina del 12 settembre 2011, appena svegliato mi è venuta in mente l'idea di fare qualcosa di utile per la mia città: una pagina dove tutti noi cittadini potessimo liberamente pubblicare e mettere in evidenza problematiche di Vetralla. L'idea di fondare questo gruppo Facebook è nata quasi per gioco, tanto è vero che gli diedi il nome di Striscia Vetralla per ricordare il famoso programma televisivo. Ma il progetto riscosse subito un gran successo, al punto che molti giornali scrivevano di questa mia iniziativa. Comuni cittadini, istituzioni politiche e religiose e varie associazioni erano incuriosite dal progetto.
D: La tua è una vera e propria passione civica, che in conseguenza del grande consenso acquisito nel tempo di fatto è diventato un secondo lavoro. Quindi immagino che la soddisfazione per i risultati ottenuti si alterni anche ad alcuni sacrifici
R: In 5 anni sono stati tanti gli sforzi per tenere sempre aggiornata la pagina. Ho dovuto anche togliere del tempo alla mia famiglia ma ora, per evitare questo ho imparato a gestire il  mio tempo e mi capita spesso di dedicarmi alle varie pagine nelle ore notturne. Si tratta di un'attività notevole, perché oltre a fare informazione, nel corso degli anni mi sono impegnato nel sociale, partecipando in prima persona a molti eventi. Il mio nome è conosciuto non solo a Vetralla, ma anche in altri paesi della Tuscia, dovespesso vengo invitato da vari personaggi del mondo politico e dalle associazioni culturali per conferenze ed eventi vari.
Purtroppo, a causa di molti impegni personali, non riesco a rispondere a tutti gli inviti. Ma, oltre alle richieste di partecipazione agli eventi, ogni giorno ricevo messaggi in privato di persone che hanno bisogno di aiuto di sostegno morale.  A volte sono riuscito, nel mio piccolo ad aiutarli, a volte purtroppo alcune cose non ho le facoltà e gli strumenti per essere loro di supporto e questo mi fa sentire impotente.
D: Quali sono le iniziative portate avanti che ti hanno reso più orgoglioso?
R: Ricordo con piacere quando a Vetralla nel 2012 ho promosso l' "Open day dello sport" alla villa comunale, una manifestazione basata su una giornata intera di sport. Si è trattato di un enorme successo, conseguito grazie all'impegno delle tantissime associazioni sportive del nostro territorio.
Un altro grande evento è stato senza dubbio la manifestazione pugilistica nella piazza comunale, organizzata insieme alla Pro Loco e agli amici Renato Sini e Alessio De Falco. Riuscimmo a piazzare un ring in piazza e la manifestazione fu inserita nell'ambito degli eventi della festa di Vetralla.
Infine ho a cuore anche gli spettacoli organizzati con la parrocchia Sant'Antonio Abate di Vetralla e i ragazzi del Grest. In particolare, l'ultimo spettacolo è stato davvero un successo: sono riuscito a portare a Vetralla anche l'amica attrice cabarettista cantante Laura Leo.
D: Gennaro, ultimamente è innegabile che è l'impegno diretto in politica sia la tua priorità. Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a compiere questo passo?
R: Ricorderai come in questi ultimi tempi abbia denunciato alcune problematiche che a mio avviso affliggono Vetralla:  dalla numerazione civica, all'isola ecologica che non c'è, alla scuola materna, fino al sottopasso sulla Cassia. Sono convinto che, per far fronte a questi nodi irrisolti, ci sia bisogno di una classe politica fatta da persone che stiano a contatto tutti i giorni con i cittadini, in modo che possano rendersi conto delle difficoltà presenti nella nostra città così da trovare i rimedi per eliminarle. Occorre partire dalle tematiche, all'apparenza banali ma che sono di forte impatto per la cittadinanza.
D: Ce ne potresti illustrare alcune?
R: Mi piacerebbero delle aree chiuse dove i cani possano gironzolare e fare i loro bisogni con dei distributori di sacchettini per raccogliere i bisogni. Più in generale credo che occorra ripulire tutte le aree verdi, il cui stato attuale lo trovo indecoroso.  Sul fronte sicurezza ritengo necessario incrementare il corpo dei vigili urbani,  attualmente sotto organico dando e organizzare servizi di protezione civile. Grande attenzione la merita anche il sociale: credo sia infatti giunto il momento di instaurare collaborazione dirette con le varie associazioni di volontariato.
D: Fino a pochi giorni fa eri convinto di poter raggiungere questi obiettivi candidandoti per "Noi Con Salvini". Poi è arrivato il colpo di scena del tuo passo indietro: puoi spiegare le ragioni che ti hanno spinto a prendere questa decisione sofferta?
R: Inizialmente ho accordato la fiducia a Noi Con Salvini in quanto mi rispecchio nelle idee della Lega ma purtroppo non ho riscontrato serietà in alcuni personaggi della politica locale [Leggere QUI per approfondire]. La scelta di appoggiare il movimento di Salvini è stata dettata da un fattore emotivo, legato alla grande stima che avevo nei confronti di una persona che purtroppo non c'è più e alla quale ho voluto molto bene. Lui era un uomo umile, serio, e preparato, un maestro di vita insomma. Sono certo che avrebbe approvato la mia scelta di uscire dal movimento.
D: Chiusa questa breve parentesi, come pensi di muoverti adesso?
R: In questi giorni sono in contatto con l'amico della lista civica "Progetto Vetralla",  il consigliere comunale di opposizione Giovanni Gidari. Ho seguito attentamente la sua azione politica in questi anni e devo dire che ha fatto un buon lavoro all'opposizione. In questi giorni ho avuto vari incontri con lui e sono in atto dei colloqui: per ora posso dire che ho trovato una persona preparata.
Lo stesso Giovanni Gidari, da noi interpellato, ha confermato una comunanza di vedute: "Io e Gennaro Giardino - ha dichiarato -  ci siamo incontrati e abbiamo avuto uno scambio di opinioni in merito alla situazione di Vetralla.Durante il colloquio, gli ho illustrato gli obiettivi della Lista Civica "Progetto Vetralla"che  sin dalla sua nascita, nel 2011, si prefissa di lavorare per risolvere i problemi del nostro paese. Mi fa sempre piacere che persone con le stesse finalità, mostrino la propria disponibilità a collaborare con il nostro Movimento Civico".
Al di là di come evolverà la vicenda personalmente, al di là delle visioni socio-politiche che in alcuni casi possono coincidere e in altri differire, non posso che fare un in bocca al lupo a Gennaro. Di sicuro c'è il fatto che, comunque vadano le cose, alle 8.30 Facebook invierà la notifica che Gennaro Giardino ha pubblicato un post in Striscia Vetralla.
Mario Caroni


Vetralla - L'unico Nonno vigile che avevamo si dimette 

VETRALLA - Grazie alla poca attenzione e gratitudine da parte della nuova Amministrazione perdiamo l'unica persona che faceva il nonno vigile e dava alla nostra comunità un ottimo servizio di viabilità per i nostri figli fuori alle scuole....


lunedì 9 gennaio 2017

Vetralla – Condotte ghiacciate, niente acqua per molte famiglie. Molti cittadini si rivolgono alla numero verde della Società  Talete ma senza nulla risolvere.

Talete Disservizi sulla rete idrica, cittadini senza acqua infuriati

Tante le segnalazioni inviate alla Società “Talete” provenienti dai vari comuni del viterbese, ma al momento nulla di fatto. L'acqua non è ancora tornata in molte case. Sono immaginabili i disagi a carico delle famiglie. La  speranza è che la situazione venga risolta al più presto.
Un cittadino si rivolge a Gennaro Giardino Amministratore ed ideatore del noto gruppo Striscia Vetralla: “ciao Gennaro, é mai possibile che sono 3 giorni a Cura di Vetralla nei pressi di via Corneto manca l'acqua? sapere qual'è il problema,provo a contattare la Talete (numero verde) poi mi passano un cellulare del reperibile dopo un paio di squilli ti staccano la linea, almeno avrebbe la gentilezza ti risponderti magari ti prendono per il ……. dicendoti "stiamo lavorando per voi".

L'allarme gelo che ha lasciato senza acqua migliaia di famiglie del viterbese per il freddo polare di questi ultimi giorni ha ghiacciato le tubature causando la sospensione del servizio idrico in molti Comuni del viterbese. I tecnici della Società Talete sono al lavoro, ma senza acqua sono ancora le tante famiglie. 
Il gelo polare può causare due tipi di danni. L'acqua può ghiacciarsi all'interno delle tubature ostruendole, nel caso più grave, il danno può interessare il contatore - molti cittadini hanno coperto i contatori esterni con maglie di lana e teli per evitare che il gelo li distrugga. Sono proprio i tecnici a consigliare di avvolgere panni di lana sugli apparecchi e sui tubi per proteggerli dal freddo.
Giardino si fa portavoce di molti cittadini e chiede dei solleciti interventi alla Talete in quanto ci sono famiglia che da giorni sono senza acqua nelle loro case. 

Gennaro Giardino