Mi scrive Pamela E Mirko per segnalarmi dei rifiuti speciali
Ciao Gennaro....volevo farti presente che oggi un gran .......... e scusa il francesismo, sicuramente un dottore, ha buttato nei cassonetti di Campogiordano quello che vedi in foto...siringhe, mascherine, garze e chi piu' ne ha piu' ne metta!!!si tratta di 2 buste da condominio piene zeppe!! Dato che una busta e' rotta ho potuto fare foto ma rischia di finire tutta x strada!!! Nell'altra non so cosa ci sia!!! Non vorrei che qualcuno si facesse male o ancor peggio prendesse qualche infezione
Il Blog striscia vetralla e Tuscia nasce per dare voce a tutti i cittadini che intendono civilmente combattere le disfunzioni poste in essere da chi , senza scrupoli , si pregia ostacolare il progresso civile , economico e culturale del nostro comune. E' ora di assumerci le nostre responsabilità e smettere di riporre le proprie speranze nei leader " saggi , potenti e competenti " : dobbiamo decidere e agire per noi stessi.
lunedì 26 gennaio 2015
venerdì 23 gennaio 2015
Vetralla: a Vetralla i cittadini che vengono a gettare i propri rifiuti li trattiamo bene, anzi che dico bene benissimo infatti, abbiamo creato una piccola sala attesa con un lussuosissimo divano in pelle per dar modo ti attendere comodamente il proprio turno, visto la grande affluenza di cittadini che vengono a gettare i propri rifiuti presso il piazzale antistante al centro commerciale…. Ahahaha siamo troppo forti
giovedì 22 gennaio 2015
LA SCUOLA DELL ATIGRE A TERNI ALLA IV EDIZIONE WARRIORS CUP
Si è svolta a Terni domenica 18 gennaio 2015 la IV edizione della Warriors cup.
La kermesse di arti marziali e sport da combattimento si svolgeva presso il palazzetto dello sport di Terni sito in via Giuseppe Di Giovanni.
La manifestazione, organizzata dall’A.M.I. (Arti Marziale Italiane), vedeva una grande partecipazione di atleti provenienti dalle varie regioni del centro Italia. Partecipava anche il Maestro Renato Sini con l’istruttore Proietti Matteo che portavano i propri atleti ad affrontare la cosidetta prova del fuoco in quanto alcuni di loro erano al loro primo match.
La squadra era così composta: Mascellini Riccardo, Rocchi Federico, Benigni Andrea, Rossi Riccardo e Capati Alessio.
Grande prova del gruppo che, nonostante incontrasse avversari molto forti e con maggior esperienza, dimostrava sin dall’inizio di non temere nessuno. Gli atleti, per nulla impensieriti, riuscivano a strappare una vittoria voluta a tutti i costi.
Uno dei match più belli della giornata è stato quello di Federico Rocchi che, nonostante si trovasse di fronte un atleta estremamente preparato e di esperienza , non indietreggiava e rispondeva colpo su colpo, lasciando fino alla fine il dubbio su chi avesse vinto il match.
Vittorie meritate per Benigni Andrea e Rossi Riccardo; match di grande cuore di Alessio Capati che per infortunio doveva lasciare l’incontro.
Infine Grande vittoria di Riccardo Mascellini decisa all’extra round contro un avversario più grande e pesante di lui. Nonostante la differenza di età (Riccardo ha 17 anni mentre l’avversario ne ha oltre 26 e con un peso superiore di ben 7 kg) piazzava una serie di low kick che davano prova evidente della sua più che meritata vittoria.
Grande soddisfazione dei loro accompagnatori Renato Sini e Matteo Proietti
LA SCUOLA DELL ATIGRE A TERNI ALLA IV EDIZIONE WARRIORS CUP
Si è svolta a Terni domenica 18 gennaio 2015 la IV edizione della Warriors cup.
La kermesse di arti marziali e sport da combattimento si svolgeva presso il palazzetto dello sport di Terni sito in via Giuseppe Di Giovanni.
La manifestazione, organizzata dall’A.M.I. (Arti Marziale Italiane), vedeva una grande partecipazione di atleti provenienti dalle varie regioni del centro Italia. Partecipava anche il Maestro Renato Sini con l’istruttore Proietti Matteo che portavano i propri atleti ad affrontare la cosidetta prova del fuoco in quanto alcuni di loro erano al loro primo match.
La squadra era così composta: Mascellini Riccardo, Rocchi Federico, Benigni Andrea, Rossi Riccardo e Capati Alessio.
Grande prova del gruppo che, nonostante incontrasse avversari molto forti e con maggior esperienza, dimostrava sin dall’inizio di non temere nessuno. Gli atleti, per nulla impensieriti, riuscivano a strappare una vittoria voluta a tutti i costi.
Uno dei match più belli della giornata è stato quello di Federico Rocchi che, nonostante si trovasse di fronte un atleta estremamente preparato e di esperienza , non indietreggiava e rispondeva colpo su colpo, lasciando fino alla fine il dubbio su chi avesse vinto il match.
Vittorie meritate per Benigni Andrea e Rossi Riccardo; match di grande cuore di Alessio Capati che per infortunio doveva lasciare l’incontro.
Infine Grande vittoria di Riccardo Mascellini decisa all’extra round contro un avversario più grande e pesante di lui. Nonostante la differenza di età (Riccardo ha 17 anni mentre l’avversario ne ha oltre 26 e con un peso superiore di ben 7 kg) piazzava una serie di low kick che davano prova evidente della sua più che meritata vittoria.
Grande soddisfazione dei loro accompagnatori Renato Sini e Matteo Proiettilunedì 19 gennaio 2015
Mi scrivono alcuni commercianti del centro storico inviandomi alcune foto, scattate il giorno della fiera di Sant'Antonio, dove si evidenzia un centro storico deserto. Inoltre mi chiedono di pubblicare il seguente appello rivolto al primo cittadino....
"Voglio pubblicare le foto riguardo il centro storico.
Questo è il 17 Gennaio 2015 fiera di S.Antonio.
Vorrei chiedere al nostro Sindaco: Ma che politica state adottando? È molto evidente, quella di farci chiudere..!
"Voglio pubblicare le foto riguardo il centro storico.
Questo è il 17 Gennaio 2015 fiera di S.Antonio.
Vorrei chiedere al nostro Sindaco: Ma che politica state adottando? È molto evidente, quella di farci chiudere..!
domenica 18 gennaio 2015
VETRALLA: LIBERTA’ E INCIVILTA’, ATTI VANDALICI E DEGRADO URBANO.
Ancora segnalazioni inviate al noto gruppo di facebook “Striscia Vetralla” dove i cittadini si rivolgono all’amministratore Gennaro Giardino per dare voce ai loro diritti, infatti scrive un cittadino:
Prosegue Giardino: talvolta sono frasi innocenti o disegni, più spesso invece si tratta di scritte volgari che tutti leggono e per i più piccoli soprattutto non è una buona visione che leggano alcune frasi quali bestemmie e parolacce per non parlare di alcuni disegni volgari. Penso sia il caso che chi di dovere prenda immediati provvedimenti in merito rendendo il nostro paese civile, qui non si tratta di Street Art, ma di atti vandalici.
Prosegue Giardino: talvolta sono frasi innocenti o disegni, più spesso invece si tratta di scritte volgari che tutti leggono e per i più piccoli soprattutto non è una buona visione che leggano alcune frasi quali bestemmie e parolacce per non parlare di alcuni disegni volgari. Penso sia il caso che chi di dovere prenda immediati provvedimenti in merito rendendo il nostro paese civile, qui non si tratta di Street Art, ma di atti vandalici.
Questo è quanto segnalato da un cittadino vetrallese: "Ciao Gennaro volevo dirti cosa sta succedendo da un po di tempo sotto casa mia a vicolo Pasquini.
È letteralmente presa d'assalto dai ragazzini. Che hanno riempito il fontanile verniciato questa estate e sfondato porte di abitazioni. Oggi addirittura hanno preso a picconate il fontanile..
Ma i controlli dove sono chi ci tutela da questa inciviltà? dove viviamo?
Ti ringrazio per la tua collaborazione a rendere pubbliche le nostre segnalazioni...
È letteralmente presa d'assalto dai ragazzini. Che hanno riempito il fontanile verniciato questa estate e sfondato porte di abitazioni. Oggi addirittura hanno preso a picconate il fontanile..
Ma i controlli dove sono chi ci tutela da questa inciviltà? dove viviamo?
Ti ringrazio per la tua collaborazione a rendere pubbliche le nostre segnalazioni...
Molti i commenti sulla pagina di Striscia Vetralla seguita dai cittadini dove spesso segnalano situazioni di inciviltà e di degrado.
Tantissimi i commenti di disdegno da parte dei tanti cittadini vetrallesi:
Alessia: “Ciao Gennaro,ho visto con i miei occhi quello che è successo al fontanile,io e il mio gruppo ci siamo rimasti malissimo,eravamo arrabbiati e dispiaciuti allo stesso tempo. Il perchè? Perchè in quel posto si è formato il nostro gruppo,ci siamo incontrati la per puro caso. Quei ragazzini dovrebbero solo che vergognarsi,per la mentalità perversa e la maleducazione che si portano dietro. Noi volevamo in qualche modo recuperare ai danni fatti,dipingendo per esempio il fontanile rendendolo ancora più bello di prima. Un piccolo gesto da parte da dei piccoli cittadini che vogliono vivere in un posto migliore! Grazie mille per l'attenzione;
Fabrizio: “Il problema e' che purtroppo i nostri figli non hanno il diritto di distruggere solo perche' loro ci aumentano le tasse! E' la cultura e la maleducazione totale che ormai avanzano senza freno perche' noi genitori di oggi, a differenza di quelli di ieri, facciamo fare ai nostri figli tutto ciò' che vogliono senza controllo. Oggi noi genitori,e dico noi,mi ci metto anche io, viviamo nella più' totale indifferenza di sapere cosa fanno o dove vanno i nostri figli quando escono da casa, poi ci meravigliamo quando vengono pubblicati certi orrori di degrado urbano!;
Serena: “Che degrado e che maleducazione !!! Incivili “
Todd: “Non avete visto com'è ridotta Via del Cimitero Vecchio?! Io mi sono fermato quando ho visto una RAGAZZA scrivere sulle mura, ma è scappata naturalmente (solo per tornare e finire l'opera quando me ne ero andato). Viviamo nello schifo assoluto. Diciamo pure che questi giovani mostri non ricevano nessuna educazione di chi li ha generati, ma guardate pure l'esempio che gli da l'amministrazione comunale! Incuria e arroganza! Micidiale!”
Anna: “che vergogna….
Tantissimi i commenti di disdegno da parte dei tanti cittadini vetrallesi:
Alessia: “Ciao Gennaro,ho visto con i miei occhi quello che è successo al fontanile,io e il mio gruppo ci siamo rimasti malissimo,eravamo arrabbiati e dispiaciuti allo stesso tempo. Il perchè? Perchè in quel posto si è formato il nostro gruppo,ci siamo incontrati la per puro caso. Quei ragazzini dovrebbero solo che vergognarsi,per la mentalità perversa e la maleducazione che si portano dietro. Noi volevamo in qualche modo recuperare ai danni fatti,dipingendo per esempio il fontanile rendendolo ancora più bello di prima. Un piccolo gesto da parte da dei piccoli cittadini che vogliono vivere in un posto migliore! Grazie mille per l'attenzione;
Fabrizio: “Il problema e' che purtroppo i nostri figli non hanno il diritto di distruggere solo perche' loro ci aumentano le tasse! E' la cultura e la maleducazione totale che ormai avanzano senza freno perche' noi genitori di oggi, a differenza di quelli di ieri, facciamo fare ai nostri figli tutto ciò' che vogliono senza controllo. Oggi noi genitori,e dico noi,mi ci metto anche io, viviamo nella più' totale indifferenza di sapere cosa fanno o dove vanno i nostri figli quando escono da casa, poi ci meravigliamo quando vengono pubblicati certi orrori di degrado urbano!;
Serena: “Che degrado e che maleducazione !!! Incivili “
Todd: “Non avete visto com'è ridotta Via del Cimitero Vecchio?! Io mi sono fermato quando ho visto una RAGAZZA scrivere sulle mura, ma è scappata naturalmente (solo per tornare e finire l'opera quando me ne ero andato). Viviamo nello schifo assoluto. Diciamo pure che questi giovani mostri non ricevano nessuna educazione di chi li ha generati, ma guardate pure l'esempio che gli da l'amministrazione comunale! Incuria e arroganza! Micidiale!”
Anna: “che vergogna….
Gennaro Giardino
venerdì 9 gennaio 2015
mercoledì 7 gennaio 2015
Metto in evidenza la seguente segnalazione, alle autorità competenti e alla stampa, inviatami da un cittadini di Vetralla che, mette in evidenza le difficoltà che trovano gli autisti dei pulmini nel parcheggio antistante la scuola media di Cura. Con la speranza che le Autorità competenti prendano i dovuti provvedimenti con urgenza:
"Ciao Gennaro scusa il disturbo ma vorrei portare alla tua attenzione e a quella di tutti i genitori dei ragazzi che frequentano la scuola media di Cura di Vetralla e i cui figli devono prendere lo scuolabus, questa problematica. Il comune di Vetralla ha posto lungo la strada di via S. Angelo dei cartelli di divieto di sosta ben visibili, lungo il muro di confine della Chiesa dove gli scuolabus dovrebbero parcheggiare x aspettare in sicurezza, i ragazzi che escono dalla scuola media, ma costantemente questo divieto non viene mai rispettato dagli altri automobilisti che parcheggiano nonostante il divieto, ostacolando il parcheggio dei pulmini ed il normale deflusso delle altre autovetture. Tutto ciò avviene alle ore 14.00, sono stati allertati più volte i vigili urbani affinché fossero presenti x garantire il regolare deflusso delle macchine che a quell'ora si recano a prendere i ragazzi che non usufruiscono dello scuolabus.
Gli autisti degli scuolabus sono loro malgrado costretti a parcheggiare nel mezzo della carreggiata e costretti anche a simularsi vigili urbani x garantire la sicurezza degli scolari.
Ti invio le foto che ho scattato oggi. Grazie so che posso contare su di te."
Gli autisti degli scuolabus sono loro malgrado costretti a parcheggiare nel mezzo della carreggiata e costretti anche a simularsi vigili urbani x garantire la sicurezza degli scolari.
Ti invio le foto che ho scattato oggi. Grazie so che posso contare su di te."
sabato 3 gennaio 2015
venerdì 2 gennaio 2015
VETRALLA: pubblico le seguenti segnalazioni che mi sono state inviate da due cittadini, con foto che evidenziano la situazione del laghetto nella villa Comunale di Vetralla :
1^) segnalazione: Ciao Gennaro, Il laghetto alla villa: ghiacciato e con il bidone dell'immondizia lanciano contro il ghiaccio:
2^) segnalazione: Ciao Gennaro volevo comunicarti che al laghetto grande della villa comunale di Vetralla c'è tutta imondizia buttata dalle persone e quelle povere papere sono inmezzo all'immondizia e senza cibo
1^) segnalazione: Ciao Gennaro, Il laghetto alla villa: ghiacciato e con il bidone dell'immondizia lanciano contro il ghiaccio:
2^) segnalazione: Ciao Gennaro volevo comunicarti che al laghetto grande della villa comunale di Vetralla c'è tutta imondizia buttata dalle persone e quelle povere papere sono inmezzo all'immondizia e senza cibo
sabato 27 dicembre 2014
VETRALLA – nel pomeriggio di Venerdì, presso l’ospedale di Viterbo, è
venuto a mancare il Professore Gilberto
Pietrella Fondatore
dell’Università della Tuscia. E’ stato Presidente della Provincia e segretario
della Vecchia DC.
“Ho appreso con tristezza oggi a pranzo –
afferma l’amico Gennaro Giardino – la notizia della perdita dell’amatissimo
Professore Gilberto Pietrella; ho avuto il grande onore di conoscere in questi
ultimi anni, una persona davvero speciale un uomo di grande cultura, ci
sentivamo spesso su facebook dove lui spesso mi spronava con i suoi complimenti
a continuare ciò che faccio per il sociale; spesso ci sentivamo al telefono,
adesso Professore la Sua presenza mi mancherà tantissimo. Si dice che anche
quanto non ci siamo più le persone care comunque ti rimangono vicine io spero
che Lei mi stia sempre vicino e anche da lassù.. ho perso un nonno un padre che
ho voluto bene per questi pochi anni che ho avuto la fortuna di conoscere”.
Giardino ricorda il Professore Gilberto Pietrella: “di
seguito per chi non lo conoscesse vi mostro la storia della sua vita, Il
Professore Pietrella un uomo di grande umiltà di una bontà unica, gli ho voluto
bene dal primo giorno che l'ho conosciuto quanto lui mi fece cercare per
parlarmi e complimentarsi con me per ciò che faccio nel sociale, ricordo che
per me è stato un onore che una persona come lui con anni di storia alle spalle
voleva conoscermi per complimentarsi per ciò che faccio, ricordo i suoi occhi
che mi guardavano con felicità, ha lasciato in me un ricordo immenso che
porterò per sempre nel mio cuore sperò che un giorno possa poterlo ringraziare
per tutta la stima che mi ha dato in questi anni.. Non mi sento di dire Addio
perchè non mi piace ma, ti dico arrivederci professore grazie di tutto ti
voglio bene rimarrai nel mio cuore per sempre”
Una piccola introduzione del Professore Gilberto
Pietrella:
il Professore Gilberto Pietrella, grande personaggio ricco di esperienza ed umiltà... Una vita dedicata al sociale, alle persone che soffrono, di grande esperienza dedito sia alla vita politicha che di fede, questo è Gilberto Pietrella, tutti lo ricordano per aver fondato a Viterbo la Libera Università della Tuscia.
Ma dietro questo personaggio ci sono tante altre cose, che ne fanno sicuramente una gran persona, ma pochi conoscono, forse dovuto al fatto che oltre ad essere una persona di grande cultura è anche un esempio di grande umiltà.
Elenchiamo alcune citazioni fatte da tanti viterbesi, e non, verso questa persona per capire.
Riferimenti in merito alla Libera Università della Tuscia.
- "Vogliamo oggi ricordare il prof. Gilberto Pietrella che, supportato da Attilio Iozzelli, e da altri coraggiosi dette vita alla Libera Università della Tuscia, dalle cui costole sarebbe poi nata dopo qualche anno l'Università Statale della Tuscia.
La Libera Università Il cui primo rettore fu proprio Gilberto Pietrella nacque, se ben ricordiamo con una sola facoltà, quella di Scienze Economiche e sono molti oggi i Viterbesi che seguendo quei corsi hanno poi ottenuto a pieno titolo una laurea.
Fu quello un seme ben curato che germogliando ci offre oggi la possibilità di avere sul nostro territorio una delle Università tra le migliori in Italia."
pietrella gilberto- "Da muratore a professore: la storia di Gilberto Pietrella che 40 anni fa fondò l'Università della Tuscia
40 anni fa nacque la Libera Università della Tuscia, oggi una delle più accreditate in Italia. Il suo ideatore, Gilberto Pietrella, classe 1920, riuscì a coinvolgere nella lunga battaglia per l'Università anche Pierpaolo Pasolini, grande estimatore della Tuscia. Oggi a 89 anni Gilberto Pietrella, guida la sua auto da Vetralla, dove vive in provincia di Viterbo, fino all'Istituto per la Formazione dei Disabili e Disadattati sociali da lui creato nel '96 a Viterbo.
Invalido di guerra, muratore poi laureato in filosofia, Gilberto Pietrella fa della sua disabilità un punto di partenza per grandi battaglie per i diritti dei disabili.
Con Alvido Lambrilli dal 1956 fonda l' Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili e realizza a Viterbo il centro di riabilitazione AIRRI (Associazione per la Riabilitazione e Reinserimento Invalidi).
Era il 10 ottobre del 1969 quando il Prefetto Raimondo Nicastro, firmava il decreto che istituiva il Consorzio per l'Università degli Studi della Tuscia, nominando, nel contempo il prof: Gilberto Pietrella, Commissario prefettizio del Consorzio stesso costituto per volontà delle amministrazioni comunale e provinciale, dalla Cassa di Risparmio di Viterbo e dalla Camera di Commercio di Viterbo.
Nasceva, così, la Libera Università della Tuscia che di li a 10 anni , sarebbe diventata Università Statale della Tuscia.
Alla nascita della Libera Università, presero il via tre corsi di laurea: Magistero, Economia e Commercio e Scienze Politiche.
Il lungo percorso, durato ben 10 anni per giungere al riconoscimento statale dell'Ateneo Viterbese, fu costellato da numerosi : " incidenti di percorso" primo tra i quali le tante crisi di Governo che, di volta in volta, inevitabilmente finivano con il ritardare la decisione finale delle autorità governative.
E si deve alle vere e proprie 'battaglie' portate avanti oltre che da Gilberto Pietrella anche dall'on. Attilio Iozzelli, dal sen. Onio Della Porta, dai vari sindaci e presidenti della provincia che si susseguirono nel tempo e, soprattutto dagli studenti dell'Ateneo che per laurearsi dovevano attendere proprio la statalizzazione della università.
Oggi quei giorni sembrano ormai lontani , ma non tanto da dimenticare chi allora si battè per questa grande 'conquista' viterbese."
- Dal libro di Bruno Barbini:
L'Università di Viterbo dalle prime esperienze alla statalizzazione,
II libro è dedicato al prof. Gilberto PietrelIa, vero fondatore dell'Ateneo, con queste parole: "Dedico con affetto questa lavoro al prof. G.P., la cui opera, condotta con grande capacità e determinazione, ha consentito a Viterbo di avere la sua bella Università di Stato".
Riferimenti all'Istituto formativo per disabili e disadattati sociali IS.FOR.D.D.
pietrella 1- L'Istituto formativo per disabili e disadattati sociali (IS.FOR.D.D.) è un organismo costituito nel 1996 dalla A.N.M.I.C. per attuare una serie di iniziative volte all'inserimento o reinserimento delle persone disabili o comunque disadattate in attività produttive, attraverso l'organizzazione e gestione di corsi di formazione, qualificazione o riqualificazione professionale, in linea con i principi dell'ordinamento comunitario.
Oltre ai suddetti compiti formativi e in connessione con essi, l'Istituto si prefigge di promuovere studi e ricerche per l'individuazione di nuove opportunità lavorative e professionali con l'utilizzazione di moderne tecnologie e la creazione di nuove figure professionali, di organizzare convegni e seminari di studio, di curare la pubblicazione delle ricerche effettuate e di predisporre progetti relativi all'inserimento lavorativo dei disabili e dei disadattati sociali.
Questa complessa attività, svolta nell'interesse dei disabili e dei disadattati sociali, torna a vantaggio anche della pubblica Amministrazione e , in particolare delle Regioni, concorrendo all'attuazione di detti progetti, promossi dall'Unione Europea per il perseguimento degli obiettivi occupazionali prefissi.
prof. Gilberto Pietrella
(Presidente Nazionale Is.For.D.D.)
- Il Consiglio poi rivolge i suoi auguri pieni di affetto al Vice Presidente Nazionale della ANMIC Prof. Gilberto Pietrella, con gli auspici che nel 2009 veda realizzato i suoi propositi per la formazione professionale che rimane uno dei punti basilari per il collocamento al lavoro e la qualificazione e riqualificazione dei disabili occupati.
presidente dell'Isfordd, Gilberto Pietrella;
Riferimenti a quando era segretario del Comitato provincia della D.C.
La mia storia da Gubbio a Viterbo - Capitolo 1 Bruno Matteacci
L'onorevole Attilio Jozzelli vedeva di buon occhio quello che faceva Mario Paternesi in quanto portava nella città un tocco da vero imprenditore.
La sua prestigiosa personalità era conosciuta quale capo della Democrazia Cristiana viterbese.
La sede del Comitato provinciale della D.C., era in via San Marco n.6; segretario era il professor Gilberto Pietrella; fu proprio in quel periodo che la Direzionale nazionale del Partito, di cui era segretario l'onorevole Amintore Fanfani, inviò a Viterbo, quale funzionario, Saverio Binelli che volle fosse costituito il Comitato comunale della D.C., stante il fatto che sul territorio viterbese operavano varie sezioni del Partito.
Riferimenti a quando fu preside dell'Istituto Commerciale Paolo Savi
I Presidi - Istituto Tecnico Commerciale Paolo Savi
Pietrella Gilberto dal 1971 al 1972
Civello Renato dal 1970 al 1971
Pietrella Gilberto dal 1969 al 1971
Riferimenti a quando era Assessore Provinciale ai LL.PP. e si interessò alla Parrocchia di Maria del Soccorso in Cura di Vetralla
- Ricerca storica sulla Parrocchia di Maria del Soccorso in Cura di Vetralla, fatto dal nostro giornalista sig. Mario De Cesaris.
Anche alla Pietrara, la più lontana dalla chiesa madre, fu eretta una cappella. L'occasione fu un evento che ha del miracoloso. Nel bosco delle Valli era accampato un reggimento di Lancieri di Montebello. Il giorno 4 agosto 1955 durante un temporale cadde un fulmine su un albero al disotto del quale, in una tenda, c'erano soldati che rimasero tutti illesi. Lo scampato pericolo fu attribuito ad un quadretto della Madonna appeso nella tenda. I soldati levando il campo lasciarono un piccolo altare in muratura con l'immagine della Vergine. Intorno a quell'altarino fiorì un culto e successivamente gli abitanti costituirono un Comitato presieduto dal Prof. Pietrella Gilberto, Assessore Provinciale ai LL.PP. con il fine di costruire una vera chiesa dedicata alla Madonna della Folgore. La nuova chiesa fu benedetta dal vescovo diocesano Monsignor Luigi Boccadoro il 2 luglio 1967. Sul viale, in mezzo al bosco, ogni anno si allestisce una meravigliosa artistica infiorata curata dalla pittrice Evelina Raparelli, in arte Lilli. A distanza di anni il parroco don Domenico Pieracci ha completato i lavori costruendo un bel campanile.
pietrella 90 anni- I 90 anni del prof. Gilberto Pietrella
Era giusto che si festeggiassero con una certa solennità i 90 anni di impegno inesausto umano e sociale il prof. Gilberto Pietrella.
E' stato un grande incontro di amicizia e di festosa solidarietà con la presenza del Parroco don Domenico Pieracci, del Vice Parroco don Paolo, del Sindaco di Viterbo on. Giulio Marini e del Presidente della Provincia on. Marcello Meroi. Hanno partecipato con un messaggio di affetto e stima l'on. Giuseppe Fioroni e l'imprenditore – già Sindaco di Vetralla - Sandrino Aquilani. E' stato circondato dagli amici più cari che hanno con lui portato avanti tante belle iniziative sociali a che gli sono stati sempre vicini.
Il suo amore per la parrocchia l'ha voluto dimostrare fino in fondo dirigendo parenti, amici e collaboratori nel giorno del festeggiamento ad offrire anziché un dono a lui, un contributo in favore delle iniziative assistenziali della sua Parrocchia di Santa Maria del Soccorso in Cura. Di tutto don Domenico ha ringraziato rinnovando verso il festeggiato il sentimento di una profonda amicizia e stima.
Riferimenti a quando coprì l'incarico di Presidente della Provincia di Viterbo
Intervista a Primo Antonini.doc - Cisl
Pensammo ed introducemmo il nuovo sistema verso la fine degli anni 50, dopo difficile trattativa con la provincia di Viterbo, guidata allora da un presidente, ragionevole ed intelligente, tale Prof. Gilberto Pietrella, ma incontrammo l'opposizione della stessa CGIL che riteneva, ingiustamente, che la CISL fosse favorita nella organizzazione dei lavoratori perché più vicina a quella Istituzione pubblica.
il Professore Gilberto Pietrella, grande personaggio ricco di esperienza ed umiltà... Una vita dedicata al sociale, alle persone che soffrono, di grande esperienza dedito sia alla vita politicha che di fede, questo è Gilberto Pietrella, tutti lo ricordano per aver fondato a Viterbo la Libera Università della Tuscia.
Ma dietro questo personaggio ci sono tante altre cose, che ne fanno sicuramente una gran persona, ma pochi conoscono, forse dovuto al fatto che oltre ad essere una persona di grande cultura è anche un esempio di grande umiltà.
Elenchiamo alcune citazioni fatte da tanti viterbesi, e non, verso questa persona per capire.
Riferimenti in merito alla Libera Università della Tuscia.
- "Vogliamo oggi ricordare il prof. Gilberto Pietrella che, supportato da Attilio Iozzelli, e da altri coraggiosi dette vita alla Libera Università della Tuscia, dalle cui costole sarebbe poi nata dopo qualche anno l'Università Statale della Tuscia.
La Libera Università Il cui primo rettore fu proprio Gilberto Pietrella nacque, se ben ricordiamo con una sola facoltà, quella di Scienze Economiche e sono molti oggi i Viterbesi che seguendo quei corsi hanno poi ottenuto a pieno titolo una laurea.
Fu quello un seme ben curato che germogliando ci offre oggi la possibilità di avere sul nostro territorio una delle Università tra le migliori in Italia."
pietrella gilberto- "Da muratore a professore: la storia di Gilberto Pietrella che 40 anni fa fondò l'Università della Tuscia
40 anni fa nacque la Libera Università della Tuscia, oggi una delle più accreditate in Italia. Il suo ideatore, Gilberto Pietrella, classe 1920, riuscì a coinvolgere nella lunga battaglia per l'Università anche Pierpaolo Pasolini, grande estimatore della Tuscia. Oggi a 89 anni Gilberto Pietrella, guida la sua auto da Vetralla, dove vive in provincia di Viterbo, fino all'Istituto per la Formazione dei Disabili e Disadattati sociali da lui creato nel '96 a Viterbo.
Invalido di guerra, muratore poi laureato in filosofia, Gilberto Pietrella fa della sua disabilità un punto di partenza per grandi battaglie per i diritti dei disabili.
Con Alvido Lambrilli dal 1956 fonda l' Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili e realizza a Viterbo il centro di riabilitazione AIRRI (Associazione per la Riabilitazione e Reinserimento Invalidi).
Era il 10 ottobre del 1969 quando il Prefetto Raimondo Nicastro, firmava il decreto che istituiva il Consorzio per l'Università degli Studi della Tuscia, nominando, nel contempo il prof: Gilberto Pietrella, Commissario prefettizio del Consorzio stesso costituto per volontà delle amministrazioni comunale e provinciale, dalla Cassa di Risparmio di Viterbo e dalla Camera di Commercio di Viterbo.
Nasceva, così, la Libera Università della Tuscia che di li a 10 anni , sarebbe diventata Università Statale della Tuscia.
Alla nascita della Libera Università, presero il via tre corsi di laurea: Magistero, Economia e Commercio e Scienze Politiche.
Il lungo percorso, durato ben 10 anni per giungere al riconoscimento statale dell'Ateneo Viterbese, fu costellato da numerosi : " incidenti di percorso" primo tra i quali le tante crisi di Governo che, di volta in volta, inevitabilmente finivano con il ritardare la decisione finale delle autorità governative.
E si deve alle vere e proprie 'battaglie' portate avanti oltre che da Gilberto Pietrella anche dall'on. Attilio Iozzelli, dal sen. Onio Della Porta, dai vari sindaci e presidenti della provincia che si susseguirono nel tempo e, soprattutto dagli studenti dell'Ateneo che per laurearsi dovevano attendere proprio la statalizzazione della università.
Oggi quei giorni sembrano ormai lontani , ma non tanto da dimenticare chi allora si battè per questa grande 'conquista' viterbese."
- Dal libro di Bruno Barbini:
L'Università di Viterbo dalle prime esperienze alla statalizzazione,
II libro è dedicato al prof. Gilberto PietrelIa, vero fondatore dell'Ateneo, con queste parole: "Dedico con affetto questa lavoro al prof. G.P., la cui opera, condotta con grande capacità e determinazione, ha consentito a Viterbo di avere la sua bella Università di Stato".
Riferimenti all'Istituto formativo per disabili e disadattati sociali IS.FOR.D.D.
pietrella 1- L'Istituto formativo per disabili e disadattati sociali (IS.FOR.D.D.) è un organismo costituito nel 1996 dalla A.N.M.I.C. per attuare una serie di iniziative volte all'inserimento o reinserimento delle persone disabili o comunque disadattate in attività produttive, attraverso l'organizzazione e gestione di corsi di formazione, qualificazione o riqualificazione professionale, in linea con i principi dell'ordinamento comunitario.
Oltre ai suddetti compiti formativi e in connessione con essi, l'Istituto si prefigge di promuovere studi e ricerche per l'individuazione di nuove opportunità lavorative e professionali con l'utilizzazione di moderne tecnologie e la creazione di nuove figure professionali, di organizzare convegni e seminari di studio, di curare la pubblicazione delle ricerche effettuate e di predisporre progetti relativi all'inserimento lavorativo dei disabili e dei disadattati sociali.
Questa complessa attività, svolta nell'interesse dei disabili e dei disadattati sociali, torna a vantaggio anche della pubblica Amministrazione e , in particolare delle Regioni, concorrendo all'attuazione di detti progetti, promossi dall'Unione Europea per il perseguimento degli obiettivi occupazionali prefissi.
prof. Gilberto Pietrella
(Presidente Nazionale Is.For.D.D.)
- Il Consiglio poi rivolge i suoi auguri pieni di affetto al Vice Presidente Nazionale della ANMIC Prof. Gilberto Pietrella, con gli auspici che nel 2009 veda realizzato i suoi propositi per la formazione professionale che rimane uno dei punti basilari per il collocamento al lavoro e la qualificazione e riqualificazione dei disabili occupati.
presidente dell'Isfordd, Gilberto Pietrella;
Riferimenti a quando era segretario del Comitato provincia della D.C.
La mia storia da Gubbio a Viterbo - Capitolo 1 Bruno Matteacci
L'onorevole Attilio Jozzelli vedeva di buon occhio quello che faceva Mario Paternesi in quanto portava nella città un tocco da vero imprenditore.
La sua prestigiosa personalità era conosciuta quale capo della Democrazia Cristiana viterbese.
La sede del Comitato provinciale della D.C., era in via San Marco n.6; segretario era il professor Gilberto Pietrella; fu proprio in quel periodo che la Direzionale nazionale del Partito, di cui era segretario l'onorevole Amintore Fanfani, inviò a Viterbo, quale funzionario, Saverio Binelli che volle fosse costituito il Comitato comunale della D.C., stante il fatto che sul territorio viterbese operavano varie sezioni del Partito.
Riferimenti a quando fu preside dell'Istituto Commerciale Paolo Savi
I Presidi - Istituto Tecnico Commerciale Paolo Savi
Pietrella Gilberto dal 1971 al 1972
Civello Renato dal 1970 al 1971
Pietrella Gilberto dal 1969 al 1971
Riferimenti a quando era Assessore Provinciale ai LL.PP. e si interessò alla Parrocchia di Maria del Soccorso in Cura di Vetralla
- Ricerca storica sulla Parrocchia di Maria del Soccorso in Cura di Vetralla, fatto dal nostro giornalista sig. Mario De Cesaris.
Anche alla Pietrara, la più lontana dalla chiesa madre, fu eretta una cappella. L'occasione fu un evento che ha del miracoloso. Nel bosco delle Valli era accampato un reggimento di Lancieri di Montebello. Il giorno 4 agosto 1955 durante un temporale cadde un fulmine su un albero al disotto del quale, in una tenda, c'erano soldati che rimasero tutti illesi. Lo scampato pericolo fu attribuito ad un quadretto della Madonna appeso nella tenda. I soldati levando il campo lasciarono un piccolo altare in muratura con l'immagine della Vergine. Intorno a quell'altarino fiorì un culto e successivamente gli abitanti costituirono un Comitato presieduto dal Prof. Pietrella Gilberto, Assessore Provinciale ai LL.PP. con il fine di costruire una vera chiesa dedicata alla Madonna della Folgore. La nuova chiesa fu benedetta dal vescovo diocesano Monsignor Luigi Boccadoro il 2 luglio 1967. Sul viale, in mezzo al bosco, ogni anno si allestisce una meravigliosa artistica infiorata curata dalla pittrice Evelina Raparelli, in arte Lilli. A distanza di anni il parroco don Domenico Pieracci ha completato i lavori costruendo un bel campanile.
pietrella 90 anni- I 90 anni del prof. Gilberto Pietrella
Era giusto che si festeggiassero con una certa solennità i 90 anni di impegno inesausto umano e sociale il prof. Gilberto Pietrella.
E' stato un grande incontro di amicizia e di festosa solidarietà con la presenza del Parroco don Domenico Pieracci, del Vice Parroco don Paolo, del Sindaco di Viterbo on. Giulio Marini e del Presidente della Provincia on. Marcello Meroi. Hanno partecipato con un messaggio di affetto e stima l'on. Giuseppe Fioroni e l'imprenditore – già Sindaco di Vetralla - Sandrino Aquilani. E' stato circondato dagli amici più cari che hanno con lui portato avanti tante belle iniziative sociali a che gli sono stati sempre vicini.
Il suo amore per la parrocchia l'ha voluto dimostrare fino in fondo dirigendo parenti, amici e collaboratori nel giorno del festeggiamento ad offrire anziché un dono a lui, un contributo in favore delle iniziative assistenziali della sua Parrocchia di Santa Maria del Soccorso in Cura. Di tutto don Domenico ha ringraziato rinnovando verso il festeggiato il sentimento di una profonda amicizia e stima.
Riferimenti a quando coprì l'incarico di Presidente della Provincia di Viterbo
Intervista a Primo Antonini.doc - Cisl
Pensammo ed introducemmo il nuovo sistema verso la fine degli anni 50, dopo difficile trattativa con la provincia di Viterbo, guidata allora da un presidente, ragionevole ed intelligente, tale Prof. Gilberto Pietrella, ma incontrammo l'opposizione della stessa CGIL che riteneva, ingiustamente, che la CISL fosse favorita nella organizzazione dei lavoratori perché più vicina a quella Istituzione pubblica.
Gennaro Giardino
martedì 23 dicembre 2014
giovedì 18 dicembre 2014
VETRALLA (VT), I LAVORI BLOCCANO VIA ROMA
L'IRA DEI NEGOZIANTI: "SIAMO IN GABBIA"
L'IRA DEI NEGOZIANTI: "SIAMO IN GABBIA"
Vetralla, l’ira dei negozianti di via Roma: “I commercianti di via Roma ringraziano sentitamente l'Amministrazione Comunale per l'inizio dei lavori del 15/12/2014 in modo da rendere ancora più bella e fruibile la via per le festività natalizie.”
I commercianti che hanno gli esercizi in via Roma (Vetralla) lamentano la scelta dell'amministrazione di avviare i lavori di sistemazione in prossimità del Natale, tramite l’amministratore del Gruppo Striscia Vetralla Gennaro Giardino lamentano il disaggio causato dall’Amministrazione.
"Siamo in gabbia". I commercianti che lavorano in via Roma che in questo periodo hanno organizzato il consueto mercatino di natale non ci stanno e lamentano la scelta dell'amministrazione comunale di avviare i lavori di sistemazione della strada nel periodo che precede le feste.
Accade così da giorni, da quando le transenne hanno bloccato via Roma. Lavori in corso, via i sanpietrini, la strada che collega via Roma al centro storico è un lungo cantiere.
di Gennaro Giardino
"Siamo in gabbia". I commercianti che lavorano in via Roma che in questo periodo hanno organizzato il consueto mercatino di natale non ci stanno e lamentano la scelta dell'amministrazione comunale di avviare i lavori di sistemazione della strada nel periodo che precede le feste.
Accade così da giorni, da quando le transenne hanno bloccato via Roma. Lavori in corso, via i sanpietrini, la strada che collega via Roma al centro storico è un lungo cantiere.
di Gennaro Giardino
sabato 15 novembre 2014
http://osservatorelaziale.it/index.asp?art=12967&red=2&arg=6
VETRALLA: OTTIMA LA PRIMA DI ORGOLIO FESTIVAL OLEOGASTRONOMICO
Vetralla c’è ed ha voglia di esserci. Un centro
storico più vivo che mai allestito con tanti colori vivi.
Vetralla (VT), degustazioni,
espositori, ristorantori e produttori di olio ad Orgolio lungo il centro
storico, notevole l’allestimento all’interno delle botteghe di artigianato.
A dimostrare che quando si
centra l’obiettivo nessuno fa mancare la sua presenza.
Una soddisfazione enorme per
gli olivicoltori, l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco e i tanti commercianti
che hanno partecipato alla riuscita della manifestazione.
Ha risvegliato le menti ed i
ricordi dei Vetrallesi ed ha trovato la chiave per riaccendere l’orgoglio dei vetrallesi,
andando alla riscoperta della storia, delle tradizioni e di tutti quei motivi
per farli sentire una comunità attiva.
Ho visto gente contenta e orgogliosa
del proprio paese. Innovativa la pizza mobile allestita dal Ristorante Pizzeria
“il Babbà” di Vetralla di Giuseppe Gravero.
Si ricorda che il prossimo
appuntamento è per domani 15 novembre con tantissime novità.
fotoservizio di Gennaro Giardino
fotoservizio di Gennaro Giardino
lunedì 3 novembre 2014
VETRALLA: SE ADOTTI UN CANE NON PAGHI LA TARI “UN CANE ADOTTATO VALE PIU’DI UN FIGLIO? “
Le richieste di pagamento pervengono soltanto il giorno prima della scadenza mettendo in serie difficoltà i contribuenti
Vetralla (VT), se adotti un cane non paghi la tari è quello che molti comuni d’Italia stanno promuovendo , se ti nasce un figlio “con la speranza che non sia un parto gemellare” o adotti un figlio aumenta il nucleo familiare e rischi di chiedere un mutuo per pagare la tari. Non e’ ridicola la cosa? Con tutto il bene che potremmo avere per i nostri amici animali a mio avviso e’ assurdo.
Quindi la nostra Amministrazione ha preso in considerazione quali fasce più deboli le famiglie che adottano un cane, per le famiglie numerosi e per i portatori di handicap nulla è stato proposto per le agevolazioni fiscali in questo caso la TARI.
Non facciamo diventare i nostri amici a quattro zampe quale merce di scambio tra comune e cittadini.
la TARI un "Bancomat"con cui i Comuni fanno cassa, a danno dei ceti più deboli e in particolare delle famiglie numerose con figli, le statistica dicono che sono diminuite le nascite è lo stato per venirci incontro cosa fa? Ci fanno pagare la TARI considerando il numero del nucleo familiare tartassando le famiglie numerosi.
Assenza totale di agevolazioni per le famiglie numerose e per i portatori d’handicap, drasticamente ridotte rispetto a quando c’era l’Imu sulla prima casa.
Qualcuno al contrario di ciò che ho dichiarato è messo ben in evidenza in questo articolo, cerca di stravolgere il mio pensiero facendo credere che io sia contro l'adozione dei nostri amici a quattro zampe, nell'articolo si legge ben chiaro che io sono contro l'abolizione della TARI per chi adotta un cane in quanto penso che andrebbero aiutate le fasci più deboli... Quindi non cerchiamo di far capire ai cittadini cose non dichiarate da me per mettersi in buona luce.
Gennaro Giardino
Le richieste di pagamento pervengono soltanto il giorno prima della scadenza mettendo in serie difficoltà i contribuenti
Vetralla (VT), se adotti un cane non paghi la tari è quello che molti comuni d’Italia stanno promuovendo , se ti nasce un figlio “con la speranza che non sia un parto gemellare” o adotti un figlio aumenta il nucleo familiare e rischi di chiedere un mutuo per pagare la tari. Non e’ ridicola la cosa? Con tutto il bene che potremmo avere per i nostri amici animali a mio avviso e’ assurdo.
Quindi la nostra Amministrazione ha preso in considerazione quali fasce più deboli le famiglie che adottano un cane, per le famiglie numerosi e per i portatori di handicap nulla è stato proposto per le agevolazioni fiscali in questo caso la TARI.
Non facciamo diventare i nostri amici a quattro zampe quale merce di scambio tra comune e cittadini.
la TARI un "Bancomat"con cui i Comuni fanno cassa, a danno dei ceti più deboli e in particolare delle famiglie numerose con figli, le statistica dicono che sono diminuite le nascite è lo stato per venirci incontro cosa fa? Ci fanno pagare la TARI considerando il numero del nucleo familiare tartassando le famiglie numerosi.
Assenza totale di agevolazioni per le famiglie numerose e per i portatori d’handicap, drasticamente ridotte rispetto a quando c’era l’Imu sulla prima casa.
Qualcuno al contrario di ciò che ho dichiarato è messo ben in evidenza in questo articolo, cerca di stravolgere il mio pensiero facendo credere che io sia contro l'adozione dei nostri amici a quattro zampe, nell'articolo si legge ben chiaro che io sono contro l'abolizione della TARI per chi adotta un cane in quanto penso che andrebbero aiutate le fasci più deboli... Quindi non cerchiamo di far capire ai cittadini cose non dichiarate da me per mettersi in buona luce.
Gennaro Giardino
Qualcuno al contrario di ciò che ho dichiarato è messo ben in evidenza in questo articolo, cerca di stravolgere il mio pensiero facendo credere che io sia contro l'adozione dei nostri amici a quattro zampe, nell'articolo si legge ben chiaro che io sono contro l'abolizione della TARI per chi adotta un cane in quanto penso che andrebbero aiutate le fasci più deboli... quindi non cerchiamo di far capire ai cittadini cose non dichiarate da me per mettersi in buona luce... ringrazio la dott.ssa Diana Ghaleb per aver ben nesso in evidenza ciò che davvero noi cittadini chiediamo
Corriere di Viterbo del 02.10.14 di Diana Ghaleb
VETRALLA: ARRIVA LA TARI, INFURIANO LE POLEMICHE.
Richieste di pagamento arrivate il 29 per il 31. ESENTE CHI ADOTTA UN CANE: E A CHI NASCE UN FIGLIO
Corriere di Viterbo del 02.10.14 di Diana Ghaleb
VETRALLA: ARRIVA LA TARI, INFURIANO LE POLEMICHE.
Richieste di pagamento arrivate il 29 per il 31. ESENTE CHI ADOTTA UN CANE: E A CHI NASCE UN FIGLIO
venerdì 31 ottobre 2014
VETRALLA: UN CANE ADOTTATO VALE PIU’
DI UN FIGLIO?
SE ADOTTI UN CANE NON PAGHI LA TARI, SE TI NASCE UN FIGLIO “CON LA
SPERANZA CHE NON SIA UN PARTO GEMELLARE” O ADOTTI UN FIGLIO AUMENTA IL NUCLEO
FAMILIARE E RISCHI DI CHIEDERE UN MUTUO PER PAGARE LA TARI. NON E’ RIDICOLA LA
COSA? CON TUTTO IL BENE CHE POTREMMO AVERE PER I NOSTRI AMICI ANIMALI A MIO
AVVISO E’ ASSURDO.
Quindi il nostro comune ha considerato quali fasce più debboli le famiglie che adottano un cane, per le famiglie numerosi e per i portatori di handicap nulla è stato proposto per le agevolazioni fiscali in questo caso la TARI.
la TARI un "Bancomat"con
cui i Comuni fanno cassa, a danno dei ceti più deboli e in particolare delle
famiglie numerose con figli, le statistica dicono che sono diminuite le nascite
è lo stato per venirci incontro cosa fa? Ci fanno pagare la TARI considerando
il numero del nucleo familiare tartassando le famiglie numerosi.
Assenza totale
di agevolazioni per le famiglie numerose e per i portatori d’handicap,
drasticamente ridotte rispetto a quando c’era l’Imu sulla prima casa.
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